Lega Piloti Parapendio

Diari di Volo

Diari di volo: notizie in diretta dalle competizioni nazionali ed internazionali.

PWC Ecuador 2017 Day 7 - Task 4

Da Gianni Profiti:
Ultimo giorno di gara e tocca a me raccontarecome è andata.
Dopo ormai tante task annullate a causa dellecondizioni meteo, si va su in decollo finalmente con il sole.
Giunti in cima alla collinetta del decollo,l’ultima beffa dell’Ecuador prima del nostro rientro a casa: appena apriamo levele il cielo si copre completamente come nei giorni precedenti ed i wind-dummies che escono riescono a veleggiare poco sopra quota decollo.
Ad ogni modo viene datauna task che prevede un volo tutto dietro il decollo di circa 64km con Start inentrata appena dietro il decollo, poi dritti per 20km in direzione Nordoltrepassando di poco il fiume, poi altri 27 km in direzione NNO, poi altri 12km verso Ovest ed il goal a 2km nel paese di Pedro Carbo.

Subito dopo il decollo si riesce comunque afare base (circa 850m) quando mancano circa 50 minuti all’apertura dello start,poi le condizioni peggiorino e si parte verso la prima boa a circa 750m inpratica “buttandosi” dietro il decollo su un agglomerato di case con pochi atterraggi.Mi trovo tra i primi a trovare qualcosa da girare sulle case mentre qualcuno(Honorin Hamard) riesce a salvarsi a 15 m da terra come racconterà a fine task.
La prima parte del volo procede moltolentamente girando tutto ciò che si trova lungo il percorso, tutti sono moltoconservativi perché si riesce a salire fino a circa 500-600m con ratei disalita imbarazzanti e poi si parte alla ricerca della prossima ascendenza.
Nonostante tutto riesco a stare sempre colprimo gruppo e, grazie ad uno start molto buono, in controllo sopra gli altri epiù di una volta mi sono dovuto ripetere ad alta voce: stai col gruppo, nonpartire da solo. Nel primo gruppo sono in compagnia di Alberto, Marco e Fulvio.
Fatta la prima boa ci si ritrova tra le ansedel fiume e delle risaie con condizioni debolissime e qualcuno va per terra. Dali in poi inizia a filtrare qualche raggio di sole e le condizioni migliorano atal punto che si inizia a spingere tanto fino a raggiungere una zona diconfluenza in prossimità della seconda boa da dove si va via a massima velocitàfino alla terza e poi in goal. Chi ha capito prima che la giornata era cambiatae si poteva osare ha avuto la meglio infatti Wyss e Bollinger concludono perprimi la Speed Section.
Personalmente ho chiudo in 13aposizione recuperando moltissime posizioni in classifica generale ma non quantene servivano per staccare direttamente il biglietto per la Super Finale.
Chiudono bene anche Alberto, Marco e Fulviorispettivamente 19°, 24° e 26°. Grande la prestazione di Giuliano che chiude in31° posizione. In goal un po in ritardo anche Federico e Biuti.
Si chiude quindi l’ultimo evento di Coppa delMondo 2017, con qualche rammarico:
  • per il posto che ha regalato, come al solito, un sabato prima della gara con condizioni super (per il posto), poi copertura totale tutti i giorni con condizioni deboli davanti a decollo e le poche volte che abbiamo volato dietro medie;
  • per l’organizzazione con parecchie sbavature tra cui quella di aver cambiato la sede dell’HQ il giorno prima della gara con la faccia tosta di mandare un’email ai piloti con gli hotel nelle vicinanze del nuovo centro operativo. Imbarazzante, per non citare le premiazioni con una misera birra offerta.


Prossimo appuntamento Superfinale a Rondanillo (Colombia) agennaio 2018.



PWC Ecuador 2017 Task 3

31/10/2017
Da Federico Nevastro


PWC Ecuador Task 3
Oggi tocca a me, giornata un po' strana con parecchio vento. Sono partito con un nodo sulla B2 in alto e non me ne sono accorto arrivato... a 1000 metri, Alberto mi dice hai un nodo... noo... faccio una vite e scendo, faccio top landing in quel fazzoletto di decollo e ritorno in volo fortunatamente la finestra era larga e sono riuscito ad arrivare allo Start in tempo.


La gara si è svolta facendo una boa dietro il decollo con 3 cilindri di varie grandezze andata e rientro dalla parte che si voleva 6 km e poi un tiro lungo fino al gol circa 30 km. Dopo la anda rianda mi sono ritrovato nel gruppo di testa perché ho fatto la scelta esterna alle colline dove non c'erano atterraggi, così facendo mi sono trovato con i primi che arrivavano le colline. Sfortunatamente a 4 km dal Gol ho cannato una termica mi sono ritrovato sotto il gruppo arrivando al gol con qualche minuto di ritardo. Complimenti vanno ad Onoren che ha dato 7 minuti al primo gruppo a me ne avrà dati 13 minuti. Conclusioni: decollo pessimo, volo carino, clima piacevole, cibo discreto e città caotica.


Qui le classifiche http://pwca.org/results/results/
Saluti dall'Ecuador
Federico Nevastro.

PWC Ecuador 2017 Day 1Task 1

Guayaquil 29/10/2017
Da Marco Busetta
Davvero un posto particolare questo. Un decollo che ricorda vagamente quello siciliano di Niscemi, con dislivello di appena 300 m, esposto a sud verso un estuario pieno di pantani.

Il vento dall'oceano si fa vivo quasi sempre da ora di pranzo con un effetto stabilizzante da cui è meglio scappare. Finora il cielo è stato spesso coperto ma con condizioni inaspettatamente termiche. La prima task, 61 Km, ci porta verso nord lontano dall'oceano.

Dopo uno start con basi intorno ai 1000 metri, si procede al favore del vento che lungo il percorso muta, presentando componenti da est ed infine da nord. Per me ed Alberto Vitale poche difficoltà nel procedere veloci in gruppo e non, all'inseguimento di un bravo pilota messicano, Quintanilla, che ancora una volta mostra grande abilità nel tenere testa da solo.


Concludiamo terzo io e quarto Alberto. Bene anche gli altri italiani tra cui spiccano Profiti e Nevastro, rispettivamente 24esimo e 33esimo. Degno di nota è il ritorno di Giuliano Minutella, primo dei piloti con vela non CCC (Zeno), alla prima esperienza in Coppa del Mondo! Tre piloti siciliani in PWC. Wow! Totò Schillaci docet. ;)

Marco Busetta

PWC Brazil 2014 Day 7 Task 7

Da Bruno Brugnolo
Ecco qui:
9 settembre 2017 - 7 task, Pico do Gaviao.


Oggi è l'ultima volta che saliamo in decollo per questa 7ma e conclusiva task.
Viene assegnato un percorso a zig-zag tra due cilindri di 69 e 50 km di raggio che, dopo uno start ad uscire dal decollo, ci porterà al goal dopo un ottantina di chilometri.


La rotta ottimizzata ci conduce a Nord, controvento nella prima frazione di gara, per poi piegare verso NordEst e infine ad Est, con vento dapprima al traverso e via via sempre più a favore nella parte terminale.
Il cielo oggi e velato irregolarmente da cirri e le termiche sono previste con valori inferiori rispetto alla giornata di ieri.
Partenza e via! Si creano due gruppi; quello più consistente, segue la rotta ottimizzata, ma è più lento del gruppetto che invece scappa sulla destra e che trova termica con valori importanti, anche se "belli mossi" e che va per primo a toccare in uscita il grande cilindro più esterno.
Ci si gira verso Est e si procede ad uscire dal plateau, dove ci aspetta la pianura e dove i due gruppi si ricompatteranno.
Iniziano i primi allunghi, ma dopo la boa, tutto viene rimesso in gioco da due grossi incendi che si frappongono tra noi e la nostra rotta.
Il primo gruppo è costretto a rallentare, perché arriva basso e sottovento agli incendi, dove il fumo rallenta molto l'azione termica del sole. Qualcuno, però si è portato sopravvento agli incendi, trovando termiche importanti e quote notevoli.
Io trovo termica prima del fumo, faccio quota con pochi altri e passiamo alti appena davanti al gruppo.
Non manca molto alla planata finale e mentre tocco l'ultima boa prima del goal, comincio a fare i primi calcoli per capire come arrivare a metà.
Purtroppo il fumo, anche se diradato, non ci permette una visuale ottimale e non troviamo ascendenze degne di nota. Però andiamo con vento a favore e cerchiamo di sfruttare al massimo le linee portanti che troviamo sul percorso.
A 7km dal goal, lo strumento non mi da ancora l'indicazione sperata e non rimane altro da fare se non girare una debole termica e farsi scarrociare verso la meta
E poi... Ci troviamo in discendenza. Ma ormaI le indicazioni mi confortano e partiamo a tutta speed verso la EES. L'ennesimo grosso incendio, genererà un notevole innesco termico che darà la certezza di arrivare anche ai più bassi.
Per me, una grande esperienza e il privilegio di averla condivisa con il nostro gruppo.
Peccato, veramente peccato, che per un errore strumentale, Silvia, Luca, Luciano e Tiziano non si siano visti validare (per pochi metri) il percorso completo. In particolare Tiziano, col quale ho condiviso il rush finale.
Personalmente, porto a casa qualche errore, ma anche un notevole surplus di bagaglio tecnico e tattico.
Un ringraziamento particolare ad Antonio, unico addentro all'idioma locale, che ci ha assistito e accompagnati.
In serata chiusura con le premiazioni.
Sul gradino più alto del podio la nostra campionessa Silva.


Hanno vinto tutto il resto i Brasiliani, giocando in casa sono stati veramente forti. Complimenti anche ai Koreani la sorpresa di questo evento.

Ciao Bruno

PWC Brazil 2017 Day 6 Task 6

Da Silvia Buzzi Ferraris
Venerdì 8
Sesta e penultima task


Dopo la prova piuttosto impegnativa di ieri avevano promesso una task molto semplice .... Un bel triangolo di 103 km tutto ad Est dove non eravamo mai stati.


La task è partita come sempre alle 13 con uno start a 3 km dal decollo dentro il cratere ed è partita subito con un ritmo forsennato dettato dai piloti per lo più brasiliani diretti fuori dal cratere verso Est
Dopodiché per andare a fare la boa successiva ci siamo diretti a Sud attraversanfo una serie di piccole colline con termiche molto generose che però non abbiamo mai sfruttato fino in cima per stare al passo dettato dai primi.
Dopo quest'ultima boa a 40 km dal goal i vari gruppetti si sono praticamente ricompattati sulle poche termiche trovate finché a circa 25 km da Aguas da Prata una generosissima termica ci ha portati alla quota sufficiente per una lunga planata finale.
In definitiva una ottantina di piloti in goal con i primi 50 nel arco di 4 minuti ed una media di poco più di 35 km/h.
Molto bene il nostro gruppetto arrivati quasi tutti nei primissimi minuti.
Personalmente mi piacciono molto le task che stanno dando : percorsi molto vari, poche boe con raggi molto grandi cosi da permettere diverse strade ed opzioni.
Poiché le previsioni per domani sono ancora di bel tempo abbiamo ancora un volo per migliorare la classifica purtroppo però temo ancora senza l' aiuto degli amati cumuletti.
Qui le classifiche
http://pwca.org/results/results/
Ciao Silvia

PWC Brazil 2017 Day 5 Task 5


Da Tiziano Trambaioli
Giovedì 07, task di 107 chilometri tutto intorno al cratere al fine di ottenere un triangolo FAI di 100km.


Start alle 13 e già si formano due gruppi che poi si riuniscono sulla prima boa posta al margine NE del cratere. Grazie alle quote intorno ai 3000m si va via veloci verso la seconda boa e poi la terza boa in direzione N, poi via per circa 40 km ad O uscendo definitivamente dal cratere per guadagnare la piana. In piana, complice l'orario, le quote scendono sui 2400m ma comunque sufficienti a raggiungere il goal posto a Aquas da prata. Bella task ma i Brasiliani sembrano avere una marcia in più, volano in un modo incredibile e non bucano mai. Brava Silvia, prima delle donne e tutti gli altri in goal, peccato per Luca corto di un km.
A domani ciao Tiziano

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