Lega Piloti Parapendio

Diari di Volo

Diari di volo: notizie in diretta dalle competizioni nazionali ed internazionali.

PWC Superfinal 2017 - Task 4

Appena arrivati in decollo come al solito siamo in nube. La novità della giornata è che mente si fa briefing inizia a piovere prima in modo leggero poi pesantemente costringendo a ripiegare alla meglio e trovare riparo sotto la vegetazione o i più fortunati sotto i gazebo.
Dopo circa 20 minuti smette di piovere e inizia ad aprirsi mostrando però dietro dei soprasviluppi. Si decide comunque di provarci e viene data una task in piana.
Dopo che la finestra di decollo è rimasta chiusa per circa 20 minuti nell'attesa che il solo che aveva fatto capolino iniziasse a scaldare davanti al decollo facendo prevalere la brezza termica su quella proveniente da dietro si decolla.
Appena usciti si sale facilmente a 2000-2100m poi si va fuori ai piedi delle prime colline dove è posizionato lo start. Qui si arriva a 1500m e si inizia a salire prima in escandescenze molto deboli, poi man mano che ci si sposta verso la pianura diventano sempre più formate e generose. Mentre saliamo si vede chiaramente che sulle montagne a est ha iniziato nuovamente a scaricare. Iniziano quindi i primi dubbi se continuare ma nessuno fa manovre per scendere anzi per radio si sentono piloti dichiarare "Level 2". Tra di noi l'unico dotato di senno e non in preda a estasi agonistica sembra essere Christian che dice "ma siamo sicuri di quello che stiamo facendo?".
Qualche secondo dopo le prime vele iniziano ad essere aspirate e finalmente la task viene cancellata.
Per fortuna riusciamo tutti ad atterrare pochi minuti prima che inizi a piovere e tuonare.

PWC Superfinal 2017 - Task 3

La notte ha piovuto molto e la mattina c'è una estesa copertura. Saliti in decollo infatti siamo in nube ma i locali dicono di non disperare perché le condizioni miglioreranno. Tutto affidato alla speranza perché qui come in quasi tutto il sud America non esistono previsioni meteo attendibili per il volo.
Intorno alle 11 effettivamente la base inizia ad alzarsi ed il decollo esce dalle nubi.
Viene data una task di circa 80km con start alle 1230, che precede la prima a nord della valle con un cilindro grande che darà la possibilità di scegliere la strada interna delle montagne o quella esterna ai piedi dei primi rilievi. Poi si torna a sud con una boa in mezzo alla piana da fare tre volte con cilindro di 400m in entrata poi uscita a 5km e poi entrata nuovamente a 400 in modo da lasciare la possibilità di fare scelte diverse. Infine goal ancora più a sud dalla parte opposta della valle con tanti tanti chilometri in pianura.
Allo start ci si divide in due gruppi, uno su   un paesino ai piedi delle montagne in prossimità di un incendio che innesca bene ed un altro gruppo più interno sulle creste dove si riesce a salire 150m in più grazie alla base più alta. All'inizio sembra che la scelta delle montagne abbia funzionato meglio eccetto per una decina di piloti che trovano una linea migliore ai piedi dei rilievi. Ad ogni modo i due gruppi si congiungono nei pressi di La Union dove vi si ferma a girare sul paese mentre qualcuno tenta di agganciare il costone al di là del paese per scappare. La piana è ancora povera di cumuli quindi benché per andare in boa si dovrebbe lasciare il costone, il gruppo continua dritto verso nord fino a toccare il cilindro dalle prime colline. Si torna quindi indietro sempre lungo il costone fino a quando la boa in mezzo alla piana si trova esattamente a 90 gradi verso est, si fa quota massima fino a base intorno ai 2100m e si parte per la prima andata verso la boa di 400m di raggio in pianura, poi si torna verso il costone e si ritorna fuori verso la boa. Questa fase della gara è molto veloce perché si è formata una linea di cumuli e qui alcuni fanno la differenza e prendono vantaggio scegliendo una linea migliore che gli permette di fare questa andata e ritorno senza fermarsi a salire per poi avviarsi verso il goal con un tiro di 28km in piana verso sud.
Una volta in direzione sud in piana, a ovest ci sono degli scrosci d'acqua e inizia a coprirsi con una spessa velatura.
Il primo gruppo è costituito da circa 30 piloti, di cui alcuni partono bassi per andare sopra la fabbrica a 8 km dal goal tra questi anche Luca e Michele, ma dove di solito c’era la bomba questa volta c’è stato il zero assoluto.
Arriveranno a 2km dal goal a 200 metri da terra con 20 km/h di vento contrario che li metterà con i piedi per terra.
Il gruppo che si è tenuto più alto è riuscito a fare quota nell'ultima termica della giornata a 4 km dal goal per poi fare l’ultima tirata!
Vince la task Nicola in super forma, tra i primissimi troviamo Joachim e Marco mentre Franz purtroppo non è riuscito a superare la linea per una manciata di metri.
In classifica generale primo Nicola tre punti davanti ad Hamard, terzo Joachim e nei primi anche Christian e Marco.
Nella classifica nazioni sempre secondi a meno di 60 punti dalla Francia e davanti alla Spagna.

Task 2 - PWC Superfinal 2017.

La giornata soleggiata sin dal mattino sembra promettere delle buone termiche e basi più alte del primo giorno, quindi, il task comitee decide per un circuito di gara di 100km.
Lo start si trova a ritroso della pianura poi via sulle montagne verso sud per la prima boa, poi si dovrà attraversare la vale per andare verso la seconda boa, o così è come si credeva di fare.
Allo start ci si rende conto che la pianura è senza cumuli mentre la montagna è invece ricca.
Quindi invece che attraversare la valle subito dopo la prima boa decidiamo di tornare sulle montagne allungando il percorso di gara.
Nella prima parte di gara il primo gruppo domina con poche speranze per il secondo gruppo di riprenderlo.
Giunto il momento di attraversare la valle per la seconda boa.
Joachim, Luca, Nicola sono i primissimi in un gruppetto di 10 piloti, il secondo gruppo è a un paio di km da loro.
La pianura come era da aspettarsi ha creato qualche difficoltà, termiche con valori bassi e tutte rotte, questo ha permesso al secondo gruppo di accorciare il GAP.
Si arriva all’ultima boa un po’ tutto in convergenza, lo strumento segna 9 di efficenza per arrivare in GOAL, ma man mano che si va avanti l’efficienza richiesta di abbassa.
Morale.. tutti a spingere a full speed convinti di arrivare in meta, fatta l’ultima boa nessuno si ferma a girare termica ancora tutti a full speed verso il goal.
Il primo gruppo chiude e riesce a tagliare la linea a parte alcuni sfortunati.
Joachim e Nicola primissimi, poi Luca, Federico, Christian e a seguire gli altri.
Nella classifica generale dietro Hamard ci sono Joachim e Nicola, quinto l'inossidabile Luca. Secondi come nazione dietro a Francia e davanti alla Spagna.

PWC Superfinal 2017 - Task 1

La mattina come succede spesso è presente una estesa copertura che si dirada velocemente e arrivati in decollo ci aspetta gia il sole.
Tuttavia, una volta decollati e prima dell'apertura della finestra si copre e siamo costretti ad aspettare lo start in aria nell'ombra con termiche deboli. La prima boa si trova verso nord. Per raggiungerla ci sono due strade, una seguendo il costone ed una più diretta in pianura. Il primo gruppo sceglie le montagne mentre un secondo gruppo taglia la piana. Sia a costone che in piana inizialmente ci sono condizioni deboli e questa parte della gara risulta molto lenta ma la scelta di chi è andato subito in piana sembra migliore.
Fatta la boa si ritorna verso sud, adesso la giornata è diventata piu generosa. Altra boa verso nord e gol. Prima del gol che si trova controvento c'è molta dicendenza che mette a terra tanti piloti prima della EES. Sicuramente una giornata difficile.
Vince la task Hamard, prima delle donne Genovese. Tra gli italiani benissimo Joachim e Luca rispettivamente 4° e 6°. Seguono bene Christian e Nicola. A seguire gli altri un po' in ritardo sui primi. Dopo la prima task secondi come nazione. Speriamo ancora meglio nei prossimi giorni.

PWC Ecuador 2017 Day 7 - Task 4

Da Gianni Profiti:
Ultimo giorno di gara e tocca a me raccontarecome è andata.
Dopo ormai tante task annullate a causa dellecondizioni meteo, si va su in decollo finalmente con il sole.
Giunti in cima alla collinetta del decollo,l’ultima beffa dell’Ecuador prima del nostro rientro a casa: appena apriamo levele il cielo si copre completamente come nei giorni precedenti ed i wind-dummies che escono riescono a veleggiare poco sopra quota decollo.
Ad ogni modo viene datauna task che prevede un volo tutto dietro il decollo di circa 64km con Start inentrata appena dietro il decollo, poi dritti per 20km in direzione Nordoltrepassando di poco il fiume, poi altri 27 km in direzione NNO, poi altri 12km verso Ovest ed il goal a 2km nel paese di Pedro Carbo.

Subito dopo il decollo si riesce comunque afare base (circa 850m) quando mancano circa 50 minuti all’apertura dello start,poi le condizioni peggiorino e si parte verso la prima boa a circa 750m inpratica “buttandosi” dietro il decollo su un agglomerato di case con pochi atterraggi.Mi trovo tra i primi a trovare qualcosa da girare sulle case mentre qualcuno(Honorin Hamard) riesce a salvarsi a 15 m da terra come racconterà a fine task.
La prima parte del volo procede moltolentamente girando tutto ciò che si trova lungo il percorso, tutti sono moltoconservativi perché si riesce a salire fino a circa 500-600m con ratei disalita imbarazzanti e poi si parte alla ricerca della prossima ascendenza.
Nonostante tutto riesco a stare sempre colprimo gruppo e, grazie ad uno start molto buono, in controllo sopra gli altri epiù di una volta mi sono dovuto ripetere ad alta voce: stai col gruppo, nonpartire da solo. Nel primo gruppo sono in compagnia di Alberto, Marco e Fulvio.
Fatta la prima boa ci si ritrova tra le ansedel fiume e delle risaie con condizioni debolissime e qualcuno va per terra. Dali in poi inizia a filtrare qualche raggio di sole e le condizioni migliorano atal punto che si inizia a spingere tanto fino a raggiungere una zona diconfluenza in prossimità della seconda boa da dove si va via a massima velocitàfino alla terza e poi in goal. Chi ha capito prima che la giornata era cambiatae si poteva osare ha avuto la meglio infatti Wyss e Bollinger concludono perprimi la Speed Section.
Personalmente ho chiudo in 13aposizione recuperando moltissime posizioni in classifica generale ma non quantene servivano per staccare direttamente il biglietto per la Super Finale.
Chiudono bene anche Alberto, Marco e Fulviorispettivamente 19°, 24° e 26°. Grande la prestazione di Giuliano che chiude in31° posizione. In goal un po in ritardo anche Federico e Biuti.
Si chiude quindi l’ultimo evento di Coppa delMondo 2017, con qualche rammarico:
  • per il posto che ha regalato, come al solito, un sabato prima della gara con condizioni super (per il posto), poi copertura totale tutti i giorni con condizioni deboli davanti a decollo e le poche volte che abbiamo volato dietro medie;
  • per l’organizzazione con parecchie sbavature tra cui quella di aver cambiato la sede dell’HQ il giorno prima della gara con la faccia tosta di mandare un’email ai piloti con gli hotel nelle vicinanze del nuovo centro operativo. Imbarazzante, per non citare le premiazioni con una misera birra offerta.


Prossimo appuntamento Superfinale a Rondanillo (Colombia) agennaio 2018.



PWC Ecuador 2017 Task 3

31/10/2017
Da Federico Nevastro


PWC Ecuador Task 3
Oggi tocca a me, giornata un po' strana con parecchio vento. Sono partito con un nodo sulla B2 in alto e non me ne sono accorto arrivato... a 1000 metri, Alberto mi dice hai un nodo... noo... faccio una vite e scendo, faccio top landing in quel fazzoletto di decollo e ritorno in volo fortunatamente la finestra era larga e sono riuscito ad arrivare allo Start in tempo.


La gara si è svolta facendo una boa dietro il decollo con 3 cilindri di varie grandezze andata e rientro dalla parte che si voleva 6 km e poi un tiro lungo fino al gol circa 30 km. Dopo la anda rianda mi sono ritrovato nel gruppo di testa perché ho fatto la scelta esterna alle colline dove non c'erano atterraggi, così facendo mi sono trovato con i primi che arrivavano le colline. Sfortunatamente a 4 km dal Gol ho cannato una termica mi sono ritrovato sotto il gruppo arrivando al gol con qualche minuto di ritardo. Complimenti vanno ad Onoren che ha dato 7 minuti al primo gruppo a me ne avrà dati 13 minuti. Conclusioni: decollo pessimo, volo carino, clima piacevole, cibo discreto e città caotica.


Qui le classifiche http://pwca.org/results/results/
Saluti dall'Ecuador
Federico Nevastro.

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