Lega Piloti Parapendio

Diari di Volo

Diari di volo: notizie in diretta dalle competizioni nazionali ed internazionali.

PWC Superfinal 2016 - Task 7

La mattina presto ci sorprende un cielo completamente azzurro, del tutto inusuale a Valadares. Lascia presagire vento piuttosto forte, e così è in effetti: arriviamo in decollo con le maniche a vento belle tese. Col passare delle ore i cumuli si cominciano a formare con una base abbastanza alta e il vento si smorza. Viene fuori una giornata davvero promettente, la commissione piloti ci crede e disegna una task "a corridoio" di 113 Km. È un tipo di task moderno, dove cilindri concentrici da toccare alternativamente in ingresso e in uscita generano appunto una corsia lungo la quale muoversi per raggiungere la meta posta oggi all'aeroporto di Caratinga.
La prova è indovinata e sarà estremamente veloce, con i primi a meta in poco più di 3 ore. La particolarità del disegno però ha messo a dura prova gli strumenti di volo, che in molti casi hanno calcolato rotte ottimizzate fantasiose e quindi ogni tanto lungo il percorso si staccavano alcuni piloti che seguendo il proprio strumento andavano nelle direzioni più disparate.
Si passa dalla convergenza di Engeneiro Caldas che funziona e permette di coprire 15 Km a base spingendo, poi l'unico passaggio impegnativo è toccare il cilindro in uscita posto in corrispondenza di Don Cavati. Chi lo fa più a sud, lungo la linea ideale, poi deve riuscire a rimontare il vento e collinare per entrare nella valle che porta a Caratinga. La brezza è abbastanza forte da rompere le termiche e quindi da basso non si sale più.
Chi passa ha poi a propria disposizione una autostrada di cumuli per coprire gli ultimi 40 Km.
Vince la prova l'inglese Russell Ogden, Joachim è terzo. Purtroppo un problema all'acceleratore toglie la gioia del goal a Luca, Christian è dodicesimo e Aaron nei 15. Nicole è terza in classifica femminile ma in ottima posizione nel gruppo dei primi.
In classifica generale Aaron e Nicole sono sempre stabilmente al primo posto, mentre l'Italia recupera una terza posizione più che meritata.
Trovate come sempre i risultati a questo link. Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.

PWC Superfinal 2016 - Prime impressione sulle nuove vele

Immaginiamo che in Italia siano tutti interessati ad avere qualche commento di prima mano sui nuovi materiali presentati a questa Superfinale.
I particolare, la nuova vela omologata CCC della GIN, il Boomerang 11, e l'Ozone Zeno, omologato EN D.
Quello che si è visto in questi giorni è che il Boom11 ha ottime prestazioni, sia in salita che il velocità, sfruttando la nuova omologazione CCC 2017 che dovrebbe permettere di ottenere vele ancora più performanti rispetto alle precedenti.
Lo Zeno, a sua volta, risulta assolutamente competitivo in tutti gli aspetti con le vele da competizione, pur avendo una omologazione standard. In condizioni deboli però l'Enzo 2 sembra avere ancora un vantaggio, tanto che alcuni piloti arrivati in Brasile con entrambe stanno chiedendo di poter cambiare e utilizzare la vela da competizione.
In queste condizioni è molto difficile sbilanciarsi sulla stabilità e sulla difficoltà dei vari mezzi, ma pare chiaro a tutti che lo Zeno sia la più semplice delle vele competitive presenti, e quindi un giudizio su queste caratteristiche lo rimandiamo alle tappe alpine.
Possiamo però dire con certezza che siamo di fronte a due cavalli di razza, ognuno con i propri punti di forza e le proprie peculiarità.
Lo Zeno è già presente sul mercato, mentre per il Boomerang 11 bisognerà aspettare la commercializzazione.

PWC Superfinal 2016 - Task 6

La stanchezza comincia a farsi sentire, cinque prove disputate in cinque giorni, tanti Km e tante ore di volo. Domani sarà rest day e in molti ne hanno davvero bisogno.
La giornata di oggi sembra la migliore della settimana, limpida e con le basi che si alzano rapidamente. La prova è di 93 Km, un triangolo con primo lato a nord-est, nella zona più complicata dell'area di volo, poi direzione Ovest verso le colline a nord di Valadares, un tiro a Sud una quindicina di Km oltre Ibituruna e meta di fronte al decollo.
La gara si preannuncia subito veloce, valori fino a 7 metri e basi oltre 1900 rendono il gioco diverso dalle giornate precedenti. Questa meteo però ha anche delle controindicazioni: in un posto come Valadares: potenti termiche sotto ai cumuli molto alti generano vaste aree di discendenza altrettanto forte, se si salta la termica si deve poi avere la quota necessaria a raggiungere la successiva con planate davvero terribili. Quelli che oggi finiscono la gara anzitempo in condizioni così generose lo hanno sperimentato nella maniera peggiore.
Tornando verso sud dalla seconda boa, la differenza la fa riuscire a saltare sopra al decollo agganciando subito le termiche più potenti, prendendo un notevole vantaggio su chi deve tirarsi su da basso. Poi si va veloci fino all'ultima boa e di ritorno, in condizioni sempre generose.
L'ultima difficoltà è il cilindro della fine sessione velocità, che come già visto in altre prove cade proprio sulle colline più alte in zona decollo. Si deve partire sicuri di sorvolarle, altrimenti si rimane bassi cercando di salire per riuscire a fermare il proprio tempo. Non solo, può anche succedere che si rimanga impantanati nella stabilità dei bassi strati senza proprio più riuscire a risollevarsi. Purtroppo anche Alberto e Aaron fanno questo errore perdendo molte posizioni, mentre Luca addirittura non riuscirà a chiudere.
Come previsto, la media dei primi superi i 30 Km/h. Primo a meta il brasiliano Samuel Nascimento, che da cronista si è inventato un percorso alternativo che ha pagato. Dei nostri, Franz in una ottima nona posizione, davanti a Christian e Aaron, con Joachim nei 20.
Nicole ancora seconda dietro alla francese Laurie Genovese, a meno di 10 minuti dai primi. Come nazione siamo andati abbastanza bene ma poteva andare molto molto meglio.
Aaron continua a guidare la classifica generale, come Nicole nella femminile. L'Italia è quarta dietro a Francia, Svizzera e Brasile, che gioca in casa ma rimane abbondantemente alla nostra portata.
Domani ricaricheremo tutti le batterie e ci presenteremo freschi per le prossime quattro prove a concludere questo evento.
Trovate come sempre i risultati a questo link. Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.

PWC Superfinal 2016 - Task 5

Come già detto nelle puntate precedenti, per qualche giorno la meteo dovrebbe andare migliorando per effetto dell'innalzamento della pressione collegato all'allontanamento della linea di convergenza intertropicale.
In decollo però il cielo si presenta molto coperto, i cumuli già invadono buona parte del cielo creando molta ombra, e ci si aspetta il passaggio di cirrostrati.
La prova disegnata è senza dubbio una delle più interessanti volate qui a Valadares: dopo lo start in zona decollo, ci si spinge verso est una quarantina di Km raggiungendo zone assolutamente selvagge dove nessuno di noi si era mai spinto prima, per poi tornare verso sud-ovest al passo tra Don Cavati e Enegeneiro Caldas, con meta in quest'ultima. 95 Km sorvolando il nulla.
Fin dall'inizio le condizioni risultano molto meno generose di quello che si sperava, il gruppo si trova spesso basso alla fine delle transizioni, e qui subentra la capacità di sopravvivere aspettando il ciclo giusto. Raggiungere la prima boa sarà lento e complicato. Chi gira la boa e aggancia, prende un notevole vantaggio anche perché un varco tra i cirri permette di cambiare marcia e accelerare notevolmente. La cosa non dura molto perché di nuovo dopo un'ora le condizioni si spengono nell'ombra, e di nuovo chi capisce e tira il freno riuscirà a rimanere alto e passare questa difficoltà senza attardarsi. L'ultima parte nella convergenza della serra di Engeneiro Caldas è molto potente sopra una certa quota con i piloti che arriveranno altissimi, mentre sotto si viene schiacciati a terra in discendenza.
Prova agrodolce per la squadra italiana, con Aaron che taglia la linea davanti a tutti, Nicole che si piazza molto bene nel primo gruppo, seconda dietro alla polacca Claudia Bulgakov, ma con Luca corto a meta insieme a Michele e anche Joachim che rimane lungo il percorso.
Aaron guida la classifica generale come Nicole nella femminile, ma la squadra italiana accusa il colpo. Speriamo in meglio per le prossime task. La gara è ancora lunga, e la meteo sembra promettere ancora molto da raccontare.
Trovate come sempre i risultati a questo link. Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.

PWC Superfinal 2016 - Task 4





La linea di convergenza intertropicale, che regola il clima del Sud America, si sta lentamente allontanando verso nord, e questo significa che nei prossimi giorni avremo meteo in miglioramento, venti più deboli e alta pressione.
Oggi ancora ci svegliamo con il cielo coperto e la base bassa, ma man mano che passano le ore la giornata si fa più interessante.
La commissione piloti ci crede molto e da una prova di 101 Km, un triangolo giù a sud oltre Engeneiro Caldas, e di ritorno a Valadares con un punto di passaggio a est.
Il vento prevalente da nord-est fa pensare ad un ritorno difficile, e invece una volta partiti abbiamo tenuto una media relativamente bassa proprio a scendere con il vento a favore, lunghe zone stabili senza cumuli hanno reso i primi 20 Km abbastanza tecnici, poi la giornata è maturata e i valori sono diventati buoni e continui, rendendo il ritorno abbastanza agevole.
L'end of speed section posto proprio in corrispondenza delle colline di Ibituruna hanno reso abbastanza tecnica anche la parte finale, con alcuni piloti bassi che hanno dovuto trovare il modo di salire per riuscire a raggiungere la linea di meta, posta nelle vicinanze del fiume.
Alla fine la task è stata veloce, 28 Km/h di media per un triangolo in pianura non è per nulla male.
Vince la task meritatamente il francese Maxime Pinot, secondi a parimerito i nostri Aaron e Luca che hanno volato alla grande anche questa prova. Joachim undicesimo e Christian nei 20. Nicole si piazza quarta delle donne e l'Italia è seconda di giornata dietro allo squadrone francese, presente con ben 44 piloti.
Dopo 4 prove valide si comincia a delineare anche la classifica generale, che vede in testa lo svizzero Stefan Wyss, già vincitore della scorsa Superfinale, ma al secondo posto troviamo Aaron e al quarto Luca. Nicole è in testa alla classifica femminile, mentre l'Italia è terza dietro a Francia e Svizzera.
La gara comunque è appena iniziata, tutti i giochi sono ancora aperti.
Trovate come sempre i risultati a questo link. Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.


PWC Superfinal 2016 - Task 3

Appena svegli guardando fuori dalle finestre era difficile essere ottimisti: copertura totale, cielo grigio molto basso.
Saliamo in decollo e lentamente la situazione migliora, verso mezzogiorno si vede addirittura il sole.
Si decide per una kast di 83 Km che sembra molto ottimista, anche perché interessa la zona nord-ovest dell'area di volo, notoriamente la più ostica. Inoltre, il tema di gara è disegnato in maniera tale da obbligare i piloti a rimontare il vento per posizionarsi nel punto migliore del cilindro di start, quindi praticamente tutti i piloti decollano subito e si tuffano in una corsa contro il tempo ancora prima che la vera gara abbia inizio. Le condizioni sembrano meglio del previsto, si incontrano facilmente buoni valori anche nel piano privo di cumuli e quindi si diventa più ottimisti. All'apertura dello start gli italiani sono praticamente tutti nel punto migliore dello start, per cui si parte con i migliori presupposti. Due termiche e dei 22 Km da coprire per arrivare alla prima boa ne rimangono 8. A questo punto, però, avviene quello che non ti aspetti più: sopraggiunti alle prime colline, con il piano quindi ormai alle spalle, il groppone di testa si infila in una conca al sole che al contrario di ogni più ovvia considerazione, sembra del tutto prima di qualunque attività termica. Viene esplorata in ogni suo anfratto ma alla fine del gruppo di testa ne usciranno in volo solo una decina.
E, di nuovo contro ogni aspettativa, da dietro sopraggiungono coloro che hanno scelto o sono stati obbligati a seguire il fiume, e riescono a salire abbastanza facilmente.
Degli italiani solo Joachim e Aaron sono ancora in volo, e in 3 ore e sedici minuti Joachim riesce a vincere questa prova molto difficile. Aaron finisce in quinta posizione. Complimenti quindi a Joachim per una grande vittoria di prova in una Superfinale!
Trovate come sempre i risultati a questo link. Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.
Anche per domani le previsioni sono incerte, vedremo come evolve la giornata.

AeC-logo-azzurro-200
Per ogni informazione riguardo le attività o i documenti relativi all'AeC Lega Piloti, fate riferimento al sito www.legapiloti.it.