Lega Piloti Parapendio

Diari di Volo

Diari di volo: notizie in diretta dalle competizioni nazionali ed internazionali.

PWC Reunion 2016 - Task 3

Purtroppo quello che sembrava impossibile, si è invece avverato. La giornata di oggi, partita in realtà abbastanza bene, si è rivelata peggiore addirittura di ieri.
La mattina avevamo il cielo azzurro e terso, le previsioni sono abbastanza buone anche se la rotazione verso nord degli Alisei desta qualche preoccupazione.
La prova di conseguenza è sviluppata tutta verso sud, nella zona di Saint Pierre, per un totale di 54 Km.
Ma mentre durante il briefing la prova sembrava azzeccata, già 10 minuti dopo, al momento di dare gli orari, l'ombra aveva coperto buona parte della zona di gara, e nessun tandem in volo saliva.
Di nuovo, cambio di tattica, considerare la prova una gara di sopravvivenza a chi vola più a lungo.
Una confluenza a nord del decollo lavora bene, ma non per tutti, poi si tratta di girare bolle fino alle famigerate antenne di Piton de Saint Leu, dove il vento forte e contrario mette per terra quasi tutti. Un gruppetto riesce a rimanere alto e a passare forse il punto più critico del percorso. Proseguendo comunque il vento rimane è la giornata non è per nulla generosa, quindi anche il gruppo di superstiti pian piano si decima.
Riescono a chiudere il percorso in 3, Per primo l'ottimo Robert, degli italiani l'unico a passare le antenne riuscendo a volare una ventina di chilometri di percorso è stato Peter, con una grande pazienza che anche lui non sospettava di avere.
Per domani là meteo promette qualcosa di meglio. Speriamo.
Purtroppo, come avrete notato, il live tracking ha dei problemi, e probabilmente non si riuscirà a risolverli per la prova di domani.
Trovate come sempre i risultati a questo link.
Tutte le info in tempo reale sulla task sono sulla home page del sito PWCA.


PWC Reunion 2016 - Task 2

Oggi, probabilmente, ci siamo un po' fatti prendere dall'entusiasmo dopo la straordinaria giornata di ieri e dalle previsioni che promettevano qualcosa di simile, ma fin dal mattino presto avevamo tutti i segnali che le cose sarebbero state molto differenti: cielo velato, molta umidità, e una volta arrivati in decollo, la base si posizionava più o meno alla sua altezza. Malgrado ciò, con un ottimismo davvero invidiabile, la prova fissata conta ben 73 Km, poi ridotti a 63, con una andata a meta a sud, fino alla città di Saint Pierre. Rimane un certo scetticismo tra i piloti, ma in effetti se la giornata evolve verso qualcosa simile a ieri, tutto può diventare fattibile.
I primi che decollano, però faticano a rimanere in volo, qualcuno non ci riesce proprio, e in ogni caso difficilmente tornano alla quota decollo, per cui una mossa non priva di senso risulterà attendere qualche minuto prima dell'apertura dello start prima di decollare.
I primi sette Km, a nord del decollo, risulteranno molto selettivi, molti piloti atterrano affrontando questo tratto di gara. I superstiti si spingono lentamente a sud, rasentando il terreno e sfruttando le poche bolle a disposizione. Alle volte conveniva volare sul litorale rispetto al pendio, poiché pur più basso come quota, avevi qualche centinaio di metri rispetto al suolo per riuscire a spostarti.
Arrivati alle antenne di Piton de Saint Leu, il vento rinforza nettamente, da sud, quindi tutto diventa ancora più difficile, e non se ne sentiva il bisogno. Ci si lascia scarocciare verso la costa, e tra coloro che riescono a scollinare in cinque trovano il ciclo giusto e fanno di nuovo base, riuscendo a volare circa 30 Km di task. Fulvio è riuscito a rimanere con il primo gruppetto atterrando poco dopo Piton de Saint Leu.
Trovate i risultati ufficiali a questo link, mentre tutte le info in real time e il live tracking sono sulla home della PWCA.
Domani dovrebbe essere meglio, per cui, come sempre, Stay Tuned!

PWC Reunion 2016 - Task 1

Questa isola è veramente piena di sorprese. Quasi tutti i piloti della spedizione italiana hanno avuto modo di volare alcuni giorni prima dell'inizio della competizione, e ogni giorni ha avuto condizioni differenti, da deboli e ventose a generose. Ma oggi, prima prova di questa tappa di Coppa del Mondo, è stata anche a detta dei piloti locali una giornata veramente straordinaria.

Qui la sveglia suona presto, perché le navette partono dal HQ alle 8 del mattino. Qui si vola presto, tutti i giorni si prevede di partire sulle 11 e di avere lo start prima di mezzogiorno.
La situazione meteorologica generale è abbastanza semplice: come ogni isola oceanica, investita dagli alisei tutto l'anno, l'unico modo di volare in parapendio è "nascondersi" sottovento alle montagne. Nel caso della Reunion, si vola nel lato ovest dell'isola, protetti dai vulcani che superano i 3000 metri di quota.
L'area di volo è quindi limitata al cono d'ombra rispetto ai venti meteo, quindi una giusta previsione è vitale per decidere il tema di gara.

Oggi viste le condizioni, la commissione decide per una prova di 70 Km, che per la Reunion è una distanza di tutto rispetto. Si tratta di uno zig-zag in una zona di circa 18 Km, con arrivo a meta nell'atterraggio di Avirons, circa 10 Km a sud di Saint Leu. Lo start è fissato per le 11.50.
All'inizio, appena decollati, sembrava tutto abbastanza complicato, termiche poco potenti e cicli piuttosto lunghi. Subito un gruppo parte veloce e basso verso la prima boa. Ricordando le condizioni dell'isola, in molti non seguono e tengono una rotta più alta, ma questa volta è un errore. La giornata letteralmente esplode, si crea una confluenza molto potente che rende il percorso relativamente semplice, e quasi impossibile riprendere il primo gruppo.

Chiudono praticamente tutti, il primo, il sudafricano Rainsford, in 2 ore e 27 minuti. Il gruppo degli italiani è tutto a meta ma purtroppo con la tattica sbagliata. Oggi essere conservativi non ha pagato.

La meteo promette altre ottime giornate per cui Stay Tuned!

PWC Francia 2016 Day 7

Day 7 task 5 ultimo giorno
Siamo dunque arrivati all'ultimo giorno, e in questo evento non volendo farci mancare niente è arrivata anche la task stoppata in volo.
La meteo è problematica, sono previsti temporali nel pomeriggio ma non si sa se presto o più tardi. Viene deciso comunque di salire in decollo e provarci.
Nel breerfing si opta per una task veloce di circa 60km con start alle 12,30.
(Manca qualcosa....)

(Ok adesso ci siamo)

Il percorso è un avanti e indietro nella zona davanti al decollo con arrivo in gol in decollo con cilindro di 400mt.
Si parte, subito quota con base a 2700mt in zona start, e via, prima boa, seconda boa e mentre eravamo diretti verso la terza boa ad oltre metà gara, arriva la comunicazione, task stoppata. In cielo ci sono grossi cumuli che si sono formati in pochissimo tempo, sulle montagne e verso la terza boa già si vede piovere.
Quindi tutti giù ad atterrare velocemente, il tempo di piegare le vele e comincia a piovere.
Rientro alla base e verso le 18 premiazioni e chiusura con rinfresco, in tutti i sensi.
Bene Joachim sul podio col team,
ha ben figurato Maurizio, io e Federico rimandati alla prossima.

PWC Francia 2016 Day 6

Day 6 Task 4
La giornata promette bene.
Quindi come al solito alle nove si sale per il decollo.
Al breerfing ci viene data una task di 102km, il percorso si svolge nella parte ovest e nord della nostra zona di gara.
Apertura finestra ore 11,30, tutti pronti ma nessuno parte. Nella zona di decollo ci sono ancora stese le vele dei biposti e dei free fly, e nemmeno loro partono.
Il vento oggi è troppo debole, non permette nemmeno di veleggiare.
Dopo un po' cominciano ad esserci delle folate d'aria e partono quelli fuori gara che cominciano a galleggiare in zona decollo. La brezza comincia a farsi e verso mezzogiorno decollano anche i primi in gara. Piano piano la giornata parte e via via si decolla tutti.
Start alle 12,45 circa 4km davanti al decollo, e via verso ovest per la prima boa a 27km. Per qualcuno le difficoltà cominciano subito, non si riesce a fare molta quota le termiche non sono ancora ben organizzate e per chi non è alto a sufficienza c'è il solito problema di saltare la solita cresta della falesia, qualcuno va comunque dritto per dritto altri fanno un giro più largo per stare in sicurezza, i primi hanno avuto la meglio e preso subito vantaggio.
Arrivati alla prima boa si va in direzione nord-est per 30km nelle montagne e poi altri 40km verso ovest per il gol, in un atterraggio nuovo, che si trova nel l'angolo in alto a sinistra sulla cartina.
Tutto sommato la giornata è stata bella, solite termiche volente con forti discendenze annesse, la giornata è partita un po' più tardi però oggi abbiamo passato i 3300mt sulle montagne e non ci sono stati problemi col vento.
Rientro in autobus al HQ dove stava piovendo.
Quindi task azzeccata.
Dei nostri, come al solito, bene Joachim, non per niente é vicecampione europeo, e anche Maurizio gli altri due andrà meglio domani.
Forse, perché danno brutto tempo e qui hanno già preparato il palco per le premiazioni.
Le classifiche sono nello stesso posto dove erano ieri.
Non ho messo le foto perché non le ho fatte e anche perché o già scritto troppo.

PWC Francia 2016 Day5

Day 5 task 3 stoppata
Al breerfingmeteo ci dicono che il vento sarà più forte di ieri ma è volabile, quindi alle 9,00 si comincia a salire in decollo.
Al breerfing gara ci danno una task di 72km con start e prima boa di fronte al decollo un pó sulla destra e tutto il resto del percorso verso est sud-est nelle montagne.
Apertura finestra di decollo alle 11,30 tutti pronti a partire subito perché è previsto l'aumento del vento.
Dopo nemmeno dieci minuti di decolli a raffica e con in volo la metà dei piloti, i decolli vengono interrotti per vento troppo forte, troppo pericoloso decollare.
Stop tutti fermi non si decolla più.
Joachim era in volo io e Federico eravamo pronti in decollo e Maurizio stava arrivando, in queste situazioni di solito viene chiuso momentaneamente il decollo per aspettare che diminuisca il vento, e gia' mi stavo dicendo: non rispetto mai la regola che bisogna partire subito all'apertura della finestra se la condizione lo consente. Così mi vedevo già in ritardo allo start.
Invece dopo un po di confusine arriva la conferma ufficiale della task stoppata, non solo per vento forte in decollo ma anche vento forte ,troppo, in volo.
Quindi ripiegamento vele e ridiscesa con le navette.
Chi era in volo ha avuto non poche difficoltà ad atterrare, si vedevano vele ferme in aria controvento sopra l'atterraggio.
Per i prossimi giorni non si sa bene come sarà, noi continuiamo a sperare, abbiamo ancora venerdì e sabato.
Incrociamo anche i diti. :)

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